Convegni - Marzo/Aprile 2004
Nomi che lasciano il segno
Naming: che cos'è e come utilizzarlo
[...]C'è chi ha fatto della ricerca del nome la propria
esclusiva mission aziendale, come Nomen, e chi
invece preferisce affrontare la questione a 360
gradi. E il caso di Nomix Professional, nata nell'aprile 2003 per rispondere alla crescente domanda
di servizi professionali dedicati alla creazione,
evoluzione e identità di marca.
«Noi ci occupiamo prevalentemente di tré settori»
racconta uno dei soci fondatori, Alessandro Magnino «naming; immagine, grafica e comunicazione; tutela legale e sorveglianza sui marchi. Per quanto riguarda strettamente l'attività di naming, non abbiamo ancora una competenza specifica nel settore
meeting e convegni, ma crediamo che gli step operativi siano identici sia che si tratti di un prodotto sia di
un servizio. Il processo di ideazione di un nome non
è solo il frutto della creatività, ma di un approccio
scientifico che prevede: preciso brief da parte del
cliente; definizione dei concetti chiave per awiare il
brainstorming; brainstorming nel gruppo di lavoro;
selezione dei nomi in base a filtri specifici per evitare,
ad esempio, ambiguità in altre lingue; valutazione
dei nomi selezionati; definizione della short list finale; stesura di un report da inviare al cliente».
In estrema sintesi, non esiste una formula matematica per la creazione di un nome giusto, ma solo la corretta alchimia tra diversi fattori.
«Direi che queste variabili possono riassumersi nel bilanciamento tra richieste-aspettative del cliente, posizionamento dell'attività commerciale, dell'azienda,
del prodotto o del servizio da denominare, esigenze
legali e, ovviamente, originalità» conclude Magnino.
Fra i "casi" trattati da Nomix Professional ci sono il
naming della linea di prodotti di elettronica e informatici XSWAY, il naming e la creazione del logo per
la linea di prodotti ortofrutticoli Primixa e il naming
della catena di negozi di oreficeria Giadema. In molti di questi casi, la società ha realizzato tutta l'immagine coordinata dei clienti, partendo dal logotipo per arrivare alle brochure, ai manuali e allo sviluppo e re-
gistrazione dei relativi siti Internet. [....]
Italia Oggi - 21 Febbraio 2004
Da Nomix servizi di naming interamente in rete per pmi
Tutto il processo è on-line, la relazione con il cliente via web o al telefono
L’azienda completamente online,
dalla relazione con il cliente
a quella tra collaboratori e
partner. Questa è stata la scommessa
di Nomix professional,
nata nell’aprile 2003 per l’ideazione,
evoluzione e tutela della
marca per le pmi. Per soddisfare
le esigenze di prezzo di queste
aziende, infatti, tutto il processo
è stato portato on-line e la
relazione con il cliente avviene
sulla rete o al telefono.
L’iniziativa si inserisce in un
mercato italiano per il naming
valutato attorno ai 12,5 milioni
di euro (fonte Espansione), poco
se confrontato con gli altri paesi
europei dove il valore della domanda
interna è tre o quattro
volte maggiore. La domanda latente
del mercato è proprio quella
delle pmi che trovano sul mercato
specializzato solo offerte per
le grandi aziende.
Per andare incontro a questo
nuovo mercato Nomix professional
ha quindi deciso di innovare
il servizio partendo dalla relazione
con il cliente, gestendola
interamente a distanza, e permettendo,
quindi, di colmare un
vuoto d’offerta nel mercato italiano
e di posizionarsi come punto
di riferimento per le piccole e
medie imprese che richiedono
servizi di naming.
L’idea di ridurre al minimo il
costo di produzione nasce dalle
precedenti esperienze degli ideatori,
come dichiara Alessandro
Magnino, socio fondatore di Nomix
professional: «I rendiconti
della multinazionale per cui lavoravo
contenevano tre voci:
creatività, consulenza e costi
commerciali; il cliente era però
interessato solo alla creatività e
questo abbiamo incentrato il
nostro servizio».
La strategia dell’on-line non
riduce la fascia di prezzo allargando
il mercato potenziale,
permette di raggiungere zone
geografiche difficilmente raggiungibili
da professionalità specializzate.
Il 65% dei clienti di
Nomix professional proviene
dalla provincia di cui circa la
metà dal Sud Italia, ma è stato
raggiunto anche il mercato estero
come, per esempio, Vasco international,
società lussemburghese
produttrice della Vodka
Black Forty che a breve sarà
commercializzata in tutta Europa.
I settori raggiunti dal servizio
sono i più diversi, a conferma dell’esigenza
diffusa tra le diverse
categorie merceologiche: dalla
pubblica amministrazione, alla
gioielleria, all’elettronica di consumo,
all’abbigliamento.
Il fatto che anche il singolo negozio
di elettronica (per esempio
Archimedia) si rivolga a un servizio
on-line, conferma che Nomix
professional ha sollevato
un’esigenza latente e che anche
le attività locali stanno scoprendo
il valore del brand e la necessità
di un nome studiato ad hoc
per la propria iniziativa.
La relazione con il cliente, condotta
prevalentemente on-line o
al telefono, richiede, però, una fiducia
da parte del cliente che è
ancora più importante nel caso
di servizi immateriali come il naming.
Magnino elenca diverse soluzioni
adottate in tal senso: «La
professionalità e l’usabilità del
sito sono essenziali per dare un
senso di tranquillità nella fase
di acquisto, il brand equity che
abbiamo trasferito dal popolare
sito gemello consumer Nomix.it
ci ha permesso di ottenere popolarità,
ma per infondere fiducia
nei nostri clienti è soprattutto
importante la strutturazione e il
rigore del processo di relazione
con il cliente e l’assoluto rispetto
delle tempistiche».
Per dare forza a questa strategia
di generazione di fiducia è
stato anche ottenuto il marchio
di dichiarazione di conformità
Passlex, ideato per tutelare l’acquirente
in tutte le fasi di relazione
con Nomix professional.
Mediolanum Channel - 11 Dicembre 2003
Mediolanum Buone Notizie
Talk Show serale in onda sul canale satellitare Mediolanum Channel
Adriano Cotella, responsabile del Team Creativo, ospite nella trasmissione condotta da Fabio Bonini, illustra la storia di Nomix Professional: com'è nata l'idea, come si è sviluppata e i nomi creati negli ultimi mesi.
La Mia Auto - Agosto 2003
Il nome della cosa
Un esperto del settore spiega dove, come e perchè nasce il nome di un nuovo modello di vettura.
La parola all'esperto.
Adriano Cotella, responsabile del team creativo di Nomix Professional (www.nomixprofessional.it), azienda specializzata nella creazione di nomi per prodotti, spiega le varie fasi del processo: "Esistono marchi come Peugeot, Mercedes, Alfa o Audi che hanno già registrato migliaia di cifre da utilizzare per i modelli futuri. Per tutti gli altri valgono i principi del naming, un processo che parte da ciò su cui si vuole puntare (emozioni, prestazioni, versatilità), unito al target di riferimento. A quel punto fa fede una serie di regole, come ad esempio quella che associa lettere e suoni. Pare che la doppia C sia particolarmente indicata ad un pubblico femminile, mentre la X faccia breccia nel pubblico maschile. Alla fine, si arriva davanti al cliente con una rosa compresa tra i 5 e i 10 nomi".
Millionaire - Aprile 2003
Un nome, una garanzia
Il tuo nome? Sono affari miei
Quando il nome è un business. Sarà attivo da aprile e solo on line www.nomixprofessional.it attività che propone a negozi e Pmi servizi di naming (cioè la ricerca del nome giusto), protezione del nome registrato, assistenza per eventuali dispute e consulenza grafica. "In Italia non esisteva un’offerta dedicata a esercizi commerciali e medie imprese" spiega il piemontese Alessandro Magnino (26 anni), fondatore del sito con 3 amici.
"Nomixprofessional è nata grazie all’esperienza maturata con nomix.it " prosegue lui " un sito che, attivo dal 2001, pubblica numerosi contenuti sui nomi, dal significato di quelli di battesimo alle liste dei più strani per gli animali. Una proposta curiosa, che ha attirato l’attenzione della stampa e di alcune emittenti radio, per le quali abbiamo anche realizzato delle rubriche. Nell’aprile dell’anno scorso abbiamo inaugurato il servizio "shopnaming", cioè la consulenza per ricercare nomi di negozio. Ci siamo accorti che trovare il nome giusto era un problema per molti esercenti, e non solo di ristoranti e locali notturni, ma appartenenti ad ogni settore, dai punti vendita di elettrodomestici alle agenzie di amministratori di condominio. In meno di un anno abbiamo soddisfatto un centinaio di richieste, al prezzo di 100 euro circa. E ci siamo resi conto di avere trovato una nicchia di mercato scoperta, perché le agenzie di naming in Italia prevedono collaborazioni e prezzi adatti solo a grandi aziende. Così abbiamo avviato Nomixprofessional, che collabora con studi legali, professori di linguistica e semiologia, esperti di comunicazione. Perché trovare il nome giusto non è solo un esercizio di creatività: si tratta di un lavoro di squadra, che richiede giorni di lavoro e individua alcune soluzioni e i loro punti deboli. Il nome perfetto, purtroppo, non esiste".
Magnino e soci hanno investito circa 1 milione di vecchie lire: "Internet consente di ridurre i costi e non aprire un ufficio - spiega lui. Io mi curo del marketing, Ivo Marabotto e Adriano Cotella sono i nostro creativi, Luca Faenza è il web engineer. Per ora Nomixprofessional è solo la nostra seconda attività, ma contiamo di farla diventare la prima. Facendola conoscere senza lanci pubblicitari ma affidandoci al passaparola, al tam tam di stampa e radio, al viral marketing".